C’è chi dice che la perseveranza è la virtù dei forti. Questo è il motto che ha seguito Mattia Pariani giovane imprenditore appassionato culture delle tradizioni gastronomiche. C’era una volta, nelle Langhe piemontesi, l’olio di nocciola, prodotto ‘povero’ che i contadini ottenevano pressando le nocciole con i loro torchi artigianali, e che veniva poi utilizzato sulle mense familiari, al posto dell’olio d’oliva, troppo caro e troppo difficile da reperire.
Oggi questa antica tradizione rivive: è appunto nel cuore delle Langhe, a Cortemilia, zona corilicola piemontese considerata migliore al mondo per la coltivazione della nocciola, che Pariani ha deciso di investire risorse ed energia. Tutto ha inizio dal connubio tra la Nocciola Piemonte IGP e l’innovativo processo utilizzato per trasformarla in olio: la spremitura avviene grazie a una tecnologia meccanica progettata e messa a punto presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino per un progetto di ricerca della Comunità Europea sulla nocciola ed i suoi sottoprodotti. E’ in tale ambito che Mattia Pariani sviluppa la sua tesi di Laurea, dal titolo ‘Il Nocciolio’.
Questo il punto di partenza per il progetto imprenditoriale, che prende forma nel 2008. Nei laboratori di Cortemilia Pariani produce olio di nocciola tostando e spremendo unicamente la varietà Nocciola Tonda Gentile delle Langhe-Piemonte IGP: l’unica ammessa per la produzione dell’olio di nocciola Pariani.
Il risultato è un prodotto di altissima qualità, ricco di acidi grassi essenziali, ottenuto senza alcuna aggiunta, con un aroma e un profumo inconfondibili, che vengono conferiti dalla tostatura delle nocciole prima della loro spremitura.
La creatività di Mattia Pariani non si è esaurita e oggi all’olio di nocciole si aggiungono, gli oli di Mandorle di Noto, di Pistacchi di Bronte, di Pinoli di San Rossore, la sbrosolina® di nocciole, la crema gianduia all’olio di nocciole, le selezioni speciali di oli extravergine d’oliva e…







